
ENZO (2025) I LUOGHI DE FILM
Questo riconoscimento riflette il ruolo centrale di Cantet, autore del soggetto e co-sceneggiatore, scomparso nel 2024 prima dell’inizio delle riprese. Campillo, suo storico collaboratore al montaggio e alla scrittura, ha raccolto l’eredità del progetto, rispettando fedelmente la visione e le indicazioni lasciate da Cantet. Come ha dichiarato lo stesso Campillo: “È il film di Laurent, il suo progetto, la sua visione dei conflitti umani.”
TRAMA E TEMATICHE DEL FILM “ENZO”
Un racconto di identità, desiderio e ribellione generazionale
Una fuga dalla borghesia
Enzo segue le vicende di un sedicenne apprendista muratore a La Ciotat, in rotta con la propria famiglia altoborghese. Pur vivendo in una villa con piscina e vigneto, e spronato dal padre a continuare gli studi, il ragazzo sceglie un percorso diverso: quello del lavoro manuale. Una decisione che non nasce dal bisogno, ma da un profondo rifiuto delle aspettative e dei privilegi del mondo in cui è cresciuto.
Il cantiere come orizzonte di libertà
Nel cantiere in cui lavora, Enzo scopre una realtà concreta, collettiva, lontana dalla solitudine della sua vita precedente. Qui conosce Vlad, un operaio ucraino rifugiato in Francia a causa della guerra. Carismatico e distante, Vlad incarna per Enzo un modello di vita vissuta con coraggio, che diventa oggetto di una passione intensa e silenziosa.
Desiderio e impossibilità
L’attrazione che Enzo prova per Vlad si configura come una forma acerba e tormentata di amore, non corrisposto fisicamente ma carico di significati emotivi. Mentre Enzo sogna di lasciarsi alle spalle la sua esistenza privilegiata, Vlad non può tornare alla propria: Kiev è sotto assedio, e il suo passato è andato in frantumi.
Due mondi che si sfiorano
Attraverso la relazione sospesa tra i due protagonisti, Enzo esplora il disagio esistenziale di una generazione alla ricerca di autenticità, identità e connessione. Un film che mette a confronto due giovani uomini uniti dalla stessa inquietudine ma segnati da esperienze radicalmente diverse, in un racconto delicato e potente sul desiderio di cambiamento e la complessità delle emozioni umane.
CAST PRINCIPALE DEL FILM ENZO (2025)
Eloy Pohu: interpreta Enzo
Maksym Slivinskyi: interpreta Vlad
Pierfrancesco Favino: interpreta Paolo
Élodie Bouchez: interpreta Marion
Nathan Japy: interpreta Victor
Vladyslav Holyk (anche scritto Vladislav Holyk) interpreta Myroslav
Malou Khebizi interpreta Amina
Philippe Petit interpreta Corelli

Dove è stato girato il film Enzo?
Tra cantieri veri e scorci bellissimi del sud della Francia!
Le riprese del film si sono svolte nel sud della Francia, tra Tolone e La Ciotat, nell’arco di sei settimane tra metà giugno e fine luglio 2024.

I LUOGHI DEL FILM “ENZO” DEL 2025
FRANCIA
(LA CIOTAT)
Una piccola città con una grande storia (e un po’ di Italia dentro!)
La Ciotat – che in occitano si chiama La Ciutat, cioè “la città” – è un comune del sud della Francia, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Conta poco più di 35.000 abitanti ed è affacciata sul mare, tra scogliere, porticcioli, un mix affascinante di vecchio e nuovo.
Ma c’è di più: oltre al francese, qui si parlano anche dialetti campani! Sì, hai letto bene. Questo perché negli anni ’60 arrivarono a La Ciotat numerose famiglie originarie di Procida e Ischia, rientrate dalla città algerina di Mers-el-Kébir dopo l’indipendenza dell’Algeria. Quindi, in certi quartieri potresti persino sentire un po’ d’italiano misto a dialetto!

NEL FILM: Enzo lavora come apprendista muratore su un cantiere in collina, dove si sta costruendo una villetta che domina La Ciotat. La città, sembra a prima vista un luogo sereno e spensierato. Ma basta guardare meglio, tra impalcature, cemento e silenzi carichi di tensione, per cogliere la cruda realtà che si nasconde sotto la superficie.
Le riprese si sono concentrate in quartieri residenziali e spazi pubblici della città, valorizzando scorci quotidiani ma carichi di significato emotivo. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Regione Sud e della Città di Tolone, che hanno accompagnato attivamente la produzione, contribuendo a radicare il racconto in un paesaggio urbano vivido e riconoscibile.

NEL FILM: Enzo, Tolone fa da sfondo a numerose scene urbane e familiari, offrendo un contesto realistico e toccante alle vicende dei giovani protagonisti. È proprio qui che si sviluppano alcuni dei momenti più intensi tra Enzo e Vlad, due adolescenti in cerca di identità e autenticità.

GOLFO DI NAPOLI
ERCOLANO
Le riprese italiane e la scena finale a Ercolano
Le riprese italiane di Enzo si sono svolte tra metà giugno e fine luglio 2024, in parallelo a quelle girate nel sud della Francia, tra La Ciotat e Tolone.
NEL FILM: Secondo alcune recensioni, la scena finale del film si svolge a Ercolano, tra le antiche rovine. È qui che Enzo parte per una piccola gita estiva, ma in realtà è molto di più: un momento di pausa, riflessione e cambiamento. In mezzo a quei luoghi sospesi nel tempo, si confronta con sé stesso, con ciò che è stato e con quello che vuole diventare.
Girata davvero in Italia, questa sequenza chiude il film con un forte impatto visivo ed emotivo, mescolando memoria, storia e voglia di ripartire. Un finale semplice, ma potentissimo.
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