
THE DOG STARS LE SUE AMBIENTAZIONI
“Le Stelle Dopo La Fine”
The Dog Stars è un film di fantascienza post-apocalittica diretto da Ridley Scott, la cui uscita nelle sale è prevista per il 28 agosto 2026. Tratto dal romanzo di Peter Heller, il film ha come protagonisti Jacob Elordi nei panni di Hig, un ex pilota civile, e Josh Brolin nel ruolo di Bangley, un duro ex marin
TRAMA DEL FILM THE DOG STARS
“Le Stelle Dopo La Fine”
A seguito di una devastante pandemia influenzale che ha quasi sterminato l’umanità, l’ex pilota civile Hig e il duro ex marine Bangley uniscono le forze per sopravvivere alle minacce esterne, aggrappandosi alla speranza di trovare una vita migliore lontano dal luogo in cui vivono.
CAST PRINCIPALE DEL FILM THE DOG STARS
Jacob Elordi: Hig,
Josh Brolin: Bangley
Margaret Qualley: Cima
Guy Pearce: Pops
Allison Janney
Benedict Wong
ANNO: 2026
REGIA:RIDLEY SCOTT

Dove è stato girato il film The Dog Stars?
Le riprese del film The Dog Stars si sono svolte principalmente in diverse location in Italia, includendo anche alcune riprese nel Regno Unito.
LOCATION FILM LE STELLE DOPO LA FINE
ITALIA
LAGO DI BORDANO
(Ambientazione principale del film)
Il fascino post-apocalittico di Bordano
Tra le splendide cornici delle Prealpi italiane, il piccolo comune di Bordano si è trasformato, per pochi giorni, in un set cinematografico dal sapore oltreoceano. Con un tocco di autentica magia, i paesaggi friulani hanno ricreato alla perfezione un’ambientazione rurale americana, segnata dal passaggio di una pandemia globale.

A differenza di altre località scelte per acrobazie e scene d’azione movimentate, a Bordano il regista Ridley Scott ha voluto catturare l’anima profonda del paesaggio. Il vero protagonista delle riprese è stato proprio lo scenario: uno sfondo post-apocalittico immobile e suggestivo, capace di regalare grandi emozioni visive.

VENETO E FRIULI – VENEZIA GIULIA
L’ORGOGLIO DI UNA COMUNITÀ UNICA
Una grande opportunità per il territorio
L’arrivo di una produzione di questo calibro è stato accolto con gioia immensa e profonda soddisfazione dal sindaco Gianluigi Colomba. Per il paese, questa avventura rappresenta una vetrina internazionale straordinaria, un’occasione magica per far conoscere e apprezzare in tutto il mondo la bellezza di quello che il primo cittadino definisce, a pieno titolo, “un paese unico”. Il cinema, in questo senso, diventa un volano d’oro per l’immagine, il turismo e l’economia locale.

ALTOPIANO DEL CANSIGLIO
(BASE NATO)
NEL FILM: Negli ampi spazi dell’hangar dell’ex base Nato sono state girate le scene raffiguranti il rifugio isolato in cui il protagonista Hig (interpretato da Jacob Elordi) condivide la sua solitaria esistenza con il suo cane e lo strambo vicino. In queste foreste è stata inoltre girata una spettacolare sequenza chiave che mostra la caduta di un aereo
- Indirizzo: Unnamed Road, 32016, Alpago BL.
Altre zone coinvolte come campo base o accessi blindati includono la strada provinciale 422 dal bivio per il Monte Pizzoc, Spert e Pian Osteria.
ROMA
Il cemento di Roma si tinge di apocalisse
Dal silenzio poetico delle montagne del Cansiglio, il viaggio nelle ambientazioni di The Dog Stars ci porta nel cuore monumentale di Roma. Ma non è la Roma della Dolce Vita: il regista Ridley Scott ha scelto le linee geometriche e i marmi bianchi del quartiere EUR per mettere in scena il crollo della civiltà, trasformando un simbolo di ordine e architettura in un teatro di pura desolazione urbana.
TRA LE ROVINE DELL’EUR
Il brivido della distruzione estrema
Passeggiando oggi tra quei viali imponenti, l’atmosfera che si respira sul set è da pelle d’oca. La produzione ha ricreato uno scenario di distruzione totale: un elicottero militare, avvolto dalle fiamme, è precipitato proprio nel mezzo dei grandi palazzi moderni. Tutto intorno, lo sguardo incrocia veicoli incendiati e una vegetazione carbonizzata che sembra voler inghiottire il cemento, regalando a chi osserva la sensazione drammatica e potente di un mondo giunto al capolinea.

Il contrasto che tocca il cuore
La scelta dell’EUR non è casuale: il contrasto tra la maestosità dei palazzi razionalisti e la fragilità delle rovine crea un cortocircuito visivo straordinario. È la bellezza geometrica che si arrende al caos di una pandemia globale. Le ombre dei grattacieli romani diventano così lo sfondo perfetto per raccontare la solitudine del protagonista, regalandoci un’immagine di Roma spettrale, affascinante e impossibile da dimenticare.
Il Film “Le Stelle Dopo La Fine” Le Location
Val d’Arano (Ovindoli)
ABRUZZO
(VALLE D’ARANO)
Il film descrive in modo efficace le terre selvagge del mondo post-civilizzazione. Si tratta di vaste distese in cui i sopravvissuti devono affrontare i temibili spazzini vagabondi chiamati “Reapers”.
In particolare, queste scene sono state ambientate nelle aspre valli montane dell’Abruzzo. Nello specifico, la produzione ha scelto come scenario la Valle d’Arano a Ovindoli, situata all’interno del Parco Sirente Velino.

NEL FILM: Le sequenze aeree e i voli acrobatici del piccolo aereo Cessna (il mezzo di trasporto vitale con cui Hig capta una misteriosa trasmissione radio) sono state ambientate sempre nei panorami abruzzesi, sorvolando Ovindoli
CURIOSITÀ NELLE RIPRESE DEL FILM LE STELLE DOPO LA FINE
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Un inaspettato casting animale
Il film riserva grandi sorprese anche per quanto riguarda la scelta degli attori a quattro zampe. Infatti, oltre al fedele cane del protagonista, sul set allestito nella foresta del Cansiglio sono state impiegate tre capre. A questo proposito, gli animali hanno dovuto superare un vero e proprio “casting” prima di poter partecipare alle riprese.
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Il recasting del protagonista
Il ruolo del protagonista Hig ha una storia produttiva particolare. Inizialmente, la parte doveva essere interpretata da Paul Mescal, che era giunto a trattative avanzate con la produzione. Tuttavia, a causa di insormontabili conflitti di programmazione, è stato necessario un cambio di rotta in fase di pre-produzione. Di conseguenza, il ruolo è stato infine affidato a Jacob Elordi.
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La gita scolastica annullata all’ultimo minuto
La presenza della produzione ha creato un imprevisto molto particolare sul territorio. Infatti, l’imponente allestimento del set nell’ex base Nato del Cansiglio ha colto di sprovvista una scolaresca di Nervesa della Battaglia.
I ragazzi avevano prenotato l’accesso all’hangar per una gita con diversi mesi di anticipo. Tuttavia, la visita guidata è stata annullata all’improvviso per lasciare l’esclusiva alla troupe di Ridley Scott
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Turisti in veste di paparazzi
Il blindatissimo set del film ha subito un piccolo e inaspettato “colpo di scena”. Infatti, nonostante il massimo riserbo e le aree chiuse voluti rigorosamente dalla produzione, le primissime foto delle riprese sono state scattate da alcuni turisti.
Nello specifico, trovandosi casualmente in una zona confinante dei Piani di Pezza, i visitatori sono riusciti a immortalare il piccolo aereo Cessna mentre sorvolava Ovindoli, mentre veniva filmato a breve distanza da un elicottero.
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Un aereo trasportato in mezzo ai boschi
Le riprese del film hanno richiesto un grande sforzo logistico per la gestione dei mezzi di scena. Infatti, il Cessna, che rappresenta un mezzo vitale per le ricerche del protagonista, non ha solo volato sui cieli d’Abruzzo guidato da uno stuntman acrobatico.
Inoltre, la produzione ha dovuto trasportare materialmente un vero aereo a bordo di enormi camion bilici. Di conseguenza, il velivolo è stato portato fin dentro le strade strette dei fitti boschi del Cansiglio per poter allestire le scene chiave.
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Consegne in extremis sul set
Le riprese venete del film hanno vissuto anche momenti di pura frenesia logistica dietro le quinte. Infatti, durante la produzione, il team dedicato al trucco e parrucco ha alloggiato in una locanda situata a Spert.
Proprio in questo luogo si è assistito a un piccolo fuori programma. Una truccatrice ha dovuto farsi recapitare all’ultimo minuto un pacco estremamente pesante e ingombrante, risolvendo così un’improvvisa emergenza con una consegna tempestiva.
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Caccia al selfie con il regista
La presenza di una produzione così importante ha acceso l‘entusiasmo anche nei centri abitati vicini alle riprese. Infatti, sebbene il set principale in montagna fosse rigidamente inaccessibile, il regista Ridley Scott è stato avvistato nella vicina cittadina veneta di Follina. Di conseguenza, l‘avvistamento ha scatenato immediatamente l’euforia dei fan, i quali si sono lanciati alla ricerca di autografi e selfie con il leggendario autore.

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